sabato 5 novembre 2016

Recensione Rebel. Il Tradimento, Alwyn Hamilton

Titolo: Rebel. Il tradimento (Rebel of the Sands #2)
Data di pubblicazione: 2 Novembre 2016
Autore: Alwyn Hamilton
Editore: Giunti
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 368

TRAMA


Sono passati pochi mesi da quando Amani, dall'infallibile mira, ha incontrato il misterioso Jin ed è fuggita dal suo paesino nel deserto terribile e meraviglioso del Miraji sul dorso di un buraqi, mitico destriero fatto di sabbia e vento, in cerca della propria libertà. Ora sta invece combattendo per liberare una nazione intera da un tiranno sanguinario che non ha esitato a trucidare il padre pur di salire al trono. Amani si trova prigioniera nell'epicentro stesso del potere, il palazzo del Sultano, ed è determinata a rovesciarne il regime. Disperatamente concentrata nello sforzo di scoprire i segreti di corte, cerca di dimenticare che Jin è scomparso proprio quando le sembrava più vicino e di essere lei stessa pericolosamente in balia del nemico. Ma con il passare del tempo Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano sia il tiranno che le è stato descritto e chi sia il vero traditore nei confronti della sua terra così bruciata dal sole e piena di magia.

Dimenticate quello che pensavate del Miraji, della ribellione, dei Djinni, di Jin e del Bandito dagli Occhi Blu. In Rebel. Il tradimento l’unica certezza è che tutto cambierà. Un mondo di passioni intense, dove padri e figli sono pronti a uccidersi a vicenda, ma dove anche l'amore è ardente come il deserto.

LA MIA RECENSIONE

OH MIO DIO!! Ho atteso il secondo libro con talmente tanta trepidazione che quando poi è uscito e l'ho avuto davanti agli occhi, ho mollato qualsiasi cosa stessi facendo solo per immergermi nelle sabbie del deserto, scoprire che cosa sarebbe successo ad Amani, Jin, al principe ribelle e a tutti gli altri personaggi di questo fantastico libro. Sappiate, ne è valsa l'attesa.
Solo dalla mia premessa, avrete capito quanto ho amato questo libro e anche il precedente, perciò se non lo avete fatto, correte a prenderlo e leggetelo subito!
Breve riassuntino della puntata precedente:
Amani, è una ragazza del deserto, cresciuta con la madre finché non è stata uccisa per aver ammazzato il presunto padre della figlia. Dalla morte dell'unica persona che l'ha sempre amata, la nostra protagonista ha vissuto nella famiglia dello zio, da cui scappa quando scopre che il suddetto zio (marito della sorella della madre) intende sposarla.
Perciò scappa, grazie anche all'aiuto di un affascinante forestiero, incontrato in un'avventura notturna della giovane, dove si era nascosta sotto il nome di Bandito dagli occhi blu! Eh sì perché la nostra Amani ha gli occhi blu, caratteristica rarissima per una figlia del deserto
Sorpassando ciò, Amani incontra Jin, ma non sa che lui è il fratello del principe ribelle e lo scoprirà solo dopo averli raggiunti ed essere sfuggiti a coloro che volevano ucciderla.
Da qui si svolgerà la trama della ribellione contro il Sultano, ossia il padre di Jin e Ahmed (principe ribelle) e inoltre Amani, scoprirà una cosa importante su di sè, che la lascerà alquanto storidita!!
Stop riassunto perché se non avete letto il primo libro potrei farvi qualche spoiler e non sarebbe il caso. Però posso benissimo farvi un commento del secondo libro.
Partiamo dalla copertina che trovo assolutamente fantastica! Il nostro Bandito è assolutamente fighissimo anche con un arco in mano e capirete solo leggendo perché ne ha uno!
E le ambientazioni??? Le descrizioni mi sembrano talmente vivide che pagina dopo pagina mi è sembrato camminare per quei luoghi, come se fossi vicino ad Amani ed è stato fantastico, una cosa che io amo quando leggo!
Il mondo raccontato dalla Hamilton è feroce, arido e popolato da creature mitologiche, dotate di poteri magici. Ed è in questi luoghi magini che Amani cammina, corre e porta avanti la ribellione del suo principe, insieme ai suoi amici e compagni fidati.
Non vi farò spoiler perché davvero dovete leggerlo (Sto diventando pesante con questa storia del leggetelo, leggetelo e leggetelo xD). Dopo ogni pagina amerete Amani che non è una ragazzina sprovveduta, ma è una giovane donna che anche solo avendo in mano una pistola potrebbe ribaltare il mondo, il tutto in aggiunta ad una grande determinazione! Abbiamo capito che Amani è speciale, in tutti i sensi!
Per quelle lettrici che vogliono condire d'amore ogni cosa posso dire di stare tranquille, anche qui c'è quel pizzico di rosa che si addice tanto al caldo del deserto. Non è un amore di quelli che impregnano ogni pagina, ma è più marginale anche se presente! 
E il finale? Per niente scontato, fino all'ultimo ho creduto ad una cosa e poi??? Era completamente diverso! Bellissimo!
Avrei preferito più scene con Jin! Ma vabbeh, ho amato lo stesso questo libro e ringrazio la Giunti per averci portato il sequel e adesso attenderò con ansia il terzo!




 

martedì 1 novembre 2016

Recensione The Siren Kiera Cass

The Siren



Data di pubblicazione: 18 ottobre 201
Titolo: The Siren (autoconclusivo)
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: K‍iera Cass
Prezzo: 17,90 € 
Pagine: 300

TRAMA

Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore? 

LA MIA RECENSIONE

Nuovo libro per Kiera Cass, aiutrice dell'apprezzata saga The Selection.
L'ho appena finito di leggere e boh, non so che cosa dire a riguardo. Vi spiego meglio che cosa intendo. Quando ho visto che doveva uscire un altro libro della Cass ero al settimo cielo, soprattutto dopo aver apprezzato la saga precedente e probabilmente l'aspettativa che avevo di questo libro era talmente alta che mi ha lasciata leggermente delusa. Pensavo fosse di gran lunga migliore, ma non regge i livelli degli altri libri e lo so che fare un paragone con la trilogia su America non è una bella cosa. Ma veniamo al libro.
Prima di tutto commentiamo la copertina che, devo essere sincera, ho apprezzato per la sua freschezza. Azzeccatissima!
Il contenuto.
Il romanzo parte con la nostra protagonista nauseata dal mal di mare. Si trova nella cabina di una nave insieme ai genitori quando all'improvviso tutti sentono dei suoni strani, una melodia che li fa impazzire. I passeggeri della nave sono come in trance, estasiati dal suono che le loro orecchie sentono, un suono così bello da costringerli a buttarsi in mare. Ed è ciò che succede a Kahlen, anche se inizialmente tenta di resistere al suono. 
Il suo trovarsi in acqua però non la porterà alla morte bensì grazie alla sua voglia di vivere, alla sua supplica di non morire diverrà una sirena. E' Madre Oceano che renderà tale la nostra protagonista e Kahlen per sdebitarsi della sua seconda vita dovrà rimanere al suo servizio per 100 anni.
I primi ottant'anni da sirena trascorrono senza nessun inghippo, laa neo sirena è obbediente e il suo voler bene a Madre Oceano la renderà la preferita della madre, che di fatti è la figura che più si avvicina per lei e per le altre sorelle sirene che compongono il gruppo.
Se vi scrivo pezzo per pezzo faccio qualche spoiler importante e non è quello che voglio. 
Kahlen che pensava di vivere gli ultimi vent'anni con obbendienza è costretta a rivedere i suoi piani quando incontra Akinli: un umano incontrato in biblioteca che praticamente la fa innamorare con il suo carattere solare e il fatto che non sappia cucinare, cosa a cui trovano soluzione cucinando una torta insieme. GALEOTTA FU LA TORTA!
Ma la cosa che dovete tenere a mente è che la sirena non può parlare altrimenti l'ignaro umano potrebbe tentare di affogarsi nelle acque dell'Oceano e così i due sono costretti a comunicare lui a voce e lei con carta e penna.
Non sto a raccontarvi il resto perché se volete lo leggerete voi, ma io mi chiedi questi due si conoscono da cinque minuti si e no e lei è già innamorata persa?? In tutti quesgli anni in cui ha vissuto da diciannovenne non ha mai provato nessun sentimento come questo?? Ma dai scherziamo!!
Questo è il primo punto toccato, alquanto assurdo per di più.
L'altro punto che vorrei toccare è il rapporto tra le sirene e Madre Oceano. Capisco che lei faccia davvero da madre a quelle povere sirene che non hanno nessuno se non loro stesse, ma il rapporto che si instaura tra loro e l'Oceano è alquanto MALSANO! Salva le vite di alcune donne (non madri, non sposate, solo le single) e poi chiede loro, che per i 100 anni in cui la serviranno, di uccidere gli uomini per sfamarla e solo perché poche vite possono salvarne tante. Bah!!
E' una madre possessiva che pretende l'amore delle figlie e se queste non le ubbidiscono le uccide. Più malato di così non si può!
Davvero, non so cosa dire, se forse lo leggete senza soffermarvi su certe cose potreste trovarlo fantastico ma a me ha solo deluso!


giusto per non essere cattiva!

 

sabato 3 ottobre 2015

Aggiornamento

Mi scuso con tutti i miei follower per la mia prolungata assenza.
Nell'ultimo periodo sono impegnata con l'università e gli esami, appena avrò finito continuerò a postare con maggiore regolarità le recensioni dei libri letti.
Non preoccupatevi, ne ho letti un pò prima di mettermi sotto con lo studio e anche durante l'estate ne ho ammucchiati qualcuno in previsione di periodi come questo.
Tra meno di una settimana tornerò Attiva!!!

Baci e Abbracci a tutti quanti!



lunedì 21 settembre 2015

Il canto del ribelle, La vera storia di Loki di Joanne Harris

Titolo: Il canto del ribelle, la vera storia di Loki
Autore: Joanne Jarris
Casa Editrice: Garzanti Editore
Data di Uscita: 8 ottobre 2015
Prezzo Kindle: € 9.99


LA TRAMA:


Per Loki, il dio delle fiamme, intelligente, affascinante, ingannatore, spiritoso, l’accoglienza ad Asgard non è delle migliori. Nella città dorata che s’innalza nel cielo in fondo al Ponte dell’Arcobaleno, dove vivono le donne e gli uomini che si sono proclamati dèi, tutti diffidano di lui, che ha nelle vene il sangue dei demoni. Malgrado la protezione di Odino, Loki ad Asgard continua a non essere amato: quello è il regno della perfezione, dell’ordine, della legge imposta. Entrare definitivamente nella schiera delle divinità più importanti, per lui, è impossibile: non solo gli viene impedito, è la sua stessa natura ribelle a impedirglielo. Ma arriva il momento della sua riscossa. Il mondo delle divinità è agli sgoccioli, una profezia ne ha proclamato la fine imminente. E Loki potrà mettere le sue capacità al servizio di Asgard e dei suoi abitanti. È lui che si adopera, con la sua astuzia, per trarre in salvo Thor e compagni. Ma gli dèi sono capricciosi, volubili e di certo non più leali di Loki. Adesso è giunta per lui l’ora di decidere da che parte stare, chi difendere e contro chi muovere battaglia. E di scoprire se i suoi poteri e la sua astuzia possono davvero salvarlo dalla fine che minaccia i Mondi e le creature, umane e divine, che li abitano. Joanne Harris ci porta nelle atmosfere piene di fascino della mitologia nordica: le divinità buone e cattive, i popoli in lotta tra loro, le forze oscure, le città fantastiche e le battaglie sanguinose. Protagonista assoluto è Loki, il dio temuto ed esiliato da tutti che cerca il suo riscatto: è lui a raccontarci la sua versione dei fatti, secondo una prospettiva diversa da quella che abbiamo conosciuto sin qui. Preparatevi a scoprire Odino, Thor e le altre divinità norrene come non li avete mai conosciuti.

Deathdate di Lance Rubin

Titolo: Deathdate 
Data di pubblicazione: 22 settembre 2015 
Casa editrice: DeA De Agostini
Editore Autrice: Lance Rubin 
Prezzo cartaceo: 14,90


LA TRAMA:



Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.

martedì 15 settembre 2015

Intervista a Jenny Anastan

Buon pomeriggio lettori e lettrici, oggi vi propongo l'intervista a Jenny Anastan, autrice di "Resta con me" e "Cantami d'amore".

Cara Jenny, 
grazie per aver accettato l'intervista. Mi ha fatto davvero piacere aver avuto l'occasione di conoscerti più da vicino!



1. Raccontaci un po' di te, cosa ti piace fare nella vita? Cosa ami, cosa non sopporti?

Le cose che amo fare sono molte, in primis stare con la famiglia. Poi sono un appassionata di film, telefilm. Adoro leggere e, fortunatamente, ho la lettura piuttosto veloce, non riuscirei mai a smaltire tutto quello che c’è nel mio kindle e nella mia libreria. La mia prima passione è il calcio… strano vero? Eppure non potrei farne a meno, un po’ come sciare. Cosa non sopporto? Uhm… direi che non mi piacciono i funghi! ;)


2. La caratteristica migliore e peggiore di una donna!

Noi donne siamo fantastiche anche grazie ai nostri difetti, ma se proprio devo dirne una direi che la peggiore è la codardia. La migliore… noi donne siamo multitasking, riusciamo a fare mille cose contemporaneamente.
3. E in un uomo?

Credo che la caratteristica migliore in un uomo sia la pazienza, mentre la peggiore l’egoismo.
4.Dolce o salato?

Un panino con il salame… tutta la vita!
5. Sogno nel cassetto?

Che la Rowling decida di scrivere una saga sulla nuova generazione di Harry Potter.
6. Com'è nata la tua passione per la scrittura? Ci sono autori ai quali ti sei ispirata?

Per caso. Non scrivo da molto, ho iniziato con un paio di fan fiction su Harry Potter nell’autunno 2013, e poi ho scritto Resta con me. In quel periodo il mio bimbo aveva quasi un anno, e stando a casa alla sera avevo molto tempo libero. E mi sono detta: “perché no?” E così ho provato.

7. Cosa fa Jenny Anastan quando non scrive?
Lavoro a tempo pieno nell’azienda di famiglia, quindi il tempo libero è pochissimo e anche per scrivere ho i minuti contati. Ma appena ho un attimo per me di solito o guardo un film (se posso vado allo stadio) oppure leggo. Lo shopping… bè per quello il tempo si trova sempre. ;)
8. Come ti è venuta l'ispirazione per scrivere "Cantami d'amore?

Quello che scrive nasce pagina dopo pagina. Apro Word e lascio che le parole fluiscano dalle mie dita.
9. Quanto di te c'è nei romanzi che scrivi? C'è qualche personaggio che rispecchia la tua personalità?

Non proprio, quando descrivo un personaggio tendo a farlo diverso da me. Non so perché ma mi viene più naturale.
10. Tra i tuoi romanzi, qual è quello che ti ha fatto di più battere il cuore?

Quello che sto scrivendo ora… ;) [uuuh voglio saperlo!]
11. Qual è il tuo autore, libro preferito?

Mmm… difficile. Credo che fra tutti quello che in assoluto rileggerei mille volte è Harry Potter.
12. In quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere?

In questa. Non mi vedo in nessun’altra epoca. 


13. Quali sono le tue aspettative e i tuoi progetti per il futuro?

Tendo a guardare al presente. Ora mi concentro nel finire il mio nuovo romanzo, e attendo il 20 ottobre per l’uscita di Stay With Me in Inglese.
14. Ultima domanda! C'è qualcosa che vuoi dire ai tuoi fan?
Continuate a leggere… Sempre. J


Grazie mille Jenny per averci regalato un po' del tuo tempo! 
Ti auguro ogni bene e non vedo l'ora di leggere i tuoi lavori futuri!

sabato 12 settembre 2015

Intervista ad Erica Gatti

Ciao Erica e grazie mille per la tua disponibilità e la tua gentilezza!


1. Molti non ti conoscono, quindi come prima domanda raccontaci un po' chi sei, cosa ami fare e qual è il ruolo della scrittura nella tua vita.


Ciao a tutti! Sono Erica, ho quasi ventun anni e vivo vicino Roma, dove frequento il corso di laurea in Lettere Moderne all’Università degli Studi “Sapienza”.
Che posso dire di me! Iniziamo dalle cose più comuni: non amo molto lo sport, da bambina ne ho fatti tanti ma ho sempre finito per abbandonare, però mi piace molto seguire il calcio e sono una tifosa del Torino. Ho suonato anche molti strumenti, in particolare la batteria per quasi sette anni e da un anno sto seguendo un corso di percussioni africane. Ascolto per lo più rock anni Settanta/Ottanta e un po’ di cantautorato italiano. Mi piacciono moltissimo le serie tv, mentre conosco poco il cinema.
La scrittura è diventata un perno di ciò che sono quando avevo otto anni e la mia maestra delle elementari mi chiamava “poetessa” perché scrivevo temi particolarmente lunghi e intrisi di luoghi lirici; crescendo, credo di aver disegnato la mia vita come un cerchio il cui centro era – ed è – il sogno di concatenare parole l’una all’altra creando grandi storie. Direi che ogni mia scelta è di conseguenza molto condizionata da questa mia aspirazione: la scrittura mi aiuta a credere che ogni mio piccolo passo sia importante per la persona che sono.

2. Al mondo ci sono tanti tipi di scrittori, quelli metodici che stilano scalette e rileggono mille volte i loro scritti, poi ci sono quelli istintivi che buttano giù in maniera istintiva tutto quello che passa loro per la testa, tu che tipo di scrittore sei?

Un’ottima domanda!
Io quando inizio un progetto tendo a fare una tabella per ogni capitolo e organizzo cosa deve accadere a linee generali, cioè, gli sviluppi della trama portante.
Mentre scrivo, poi, sono travolta da mille idee, per cui muto completamente quello schema, aggiungendo scene o particolari, spostando, tagliando o stravolgendo i punti iniziali. L’idea comunque è quella di seguire il modello primario, anche se nessuno può mettere un freno all’Ispirazione quando viene a bussare.
Una volta scritto un capitolo, lo rileggo molto spesso e il più delle volte non mi convince e lo sottopongo a ulteriori modifiche – stilistiche e non. Cancello molto, anche se tengo sempre un file della “stesura di getto”. Mi piace ogni tanto sorridere rileggendo i miei prodotti nella versione più acerba.

3. Questa è una domanda che mi piace spesso fare, durante la stesura del tuo romanzo, hai avuto una colonna sonora che ti ha seguita dall'inizio alla fine? Se invece non ne hai una, quale canzone ti piacerebbe collegare a Destiny?


Alla fine del libro, come avrai visto, ringrazio i Toto, i Pink Floyd, Francesco De Gregori e gli anni Ottanta, che hanno seguito spesso la stesura del romanzo.
Se dovessi scegliere una canzone in particolare, beh, credo che opterei per Coming back to life dei Pink Floyd, perché la stavo ascoltando proprio quando ho iniziato ad abbozzare per la prima volta trama e dettagli di alcuni personaggi. È un ricordo che ho vivido dentro di me e mi piace pensare che creare Destiny sia stato il mio modo di ascoltare il consiglio della canzone e “tornare alla vita”.

4. Quanto fanno parte di te i libri nella vita? Quanto leggi e soprattutto cosa ami leggere?


Praticamente da quando ho imparato a leggere ho vissuto più con i libri che con le persone reali, si può dire!
A parte gli scherzi, la lettura è sempre stata molto importante per me: mi ha regalato tanti sogni e altrettante speranze. Non esiste momento della mia vita che io non ricolleghi a un libro particolare.
Negli ultimi due anni, dovendo gestire molte più cose, leggo molto meno e mi manca spendere ore e ore sulle pagine di un libro con il fiato sospeso, ma spero di riuscire a ritornare presto a dedicarmici come vorrei.
Leggo i generi più disparati e vado molto a periodi; ultimamente prediligo i gialli, i noir, gli storici, i libri di enigmi e misteri. Sono stata per anni un’appassionata di fantasy e amo anche la narrativa generale, se riesce a fare di un argomento comune un libro indimenticabile.

5. Quali sono i tuoi autori e libri preferiti?


I miei autori preferiti sono Stephen King, Nick Hornby e J. K. Rowling (un autore per ogni mio genere, diciamo).
Il Libro con la L maiuscola invece è per me Sette minuti dopo la mezzanotte di Patrick Ness, da un’idea di Siobhan Dowd. Nonostante sia destinato a un pubblico molto giovane, mi ha letteralmente cambiato la vita e posso ancora sentire il mio cuore battere all’impazzata solo ripensandoci.
Sono anche molto legata a L’enigma di Epsilon di Christine Morton-Shaw – un fantasy geniale, purtroppo non conosciuto come meriterebbe – e a Misery di Stephen King.

 6. A quale autore ti sei ispirato per la stesura di Destiny?


Devo dire che quando ho iniziato a scriverlo (si parla di quasi quattro anni fa) avevo appena terminato la lettura di Hunger Games di Suzanne Collins, che sicuramente mi ha influenzata nel momento stesso in cui ho deciso di narrare in prima persona al presente. Ho tentato poi di creare uno stile diverso dal tradizionale fantasy, in quanto la struttura filosofica che ne fa da fondamento ci si addiceva poco, a mio avviso. In fase di editing molte concezioni filosofiche sono comunque state ridimensionate a causa del target.

7. Quando uscirà il seguito di Destiny? Io sono davvero curiosa di scoprire qualcosa in più su Alexander, ti giuro che l'ho amato!!


L’idea con la casa editrice è quella di pubblicare un volume l’anno e speriamo di riuscire quindi a mantenere queste tempistiche. Ti posso dire che a dicembre uscirà sicuramente un racconto sul mondo di Destiny che vedrà contenere qualche informazione interessante su qualcuno molto vicino ad Alexander.
Comprendo l’amore per quel personaggio e lo condivido appieno: sicuramente sarà sviluppato sempre di più e ti prometto che nei volumi successivi la tua curiosità sarà appagata!

8. Hai altri progetti letterari oltre Destiny?


Oltre Destiny, ho scritto diverse altre cose che sto attualmente rivedendo e ho molte idee per le opere future, di narrativa generale e non solo. Mi piacerebbe cimentarmi di più in generi come il noir, sempre mantenendo quel pizzico di soprannaturale di cui non posso fare a meno.


9. Quali sono i tuoi progetti futuri nella vita?


Sempre per quanto riguarda la scrittura, a ottobre inizierò un Laboratorio di scrittura creativa promosso da Rai Eri, per il quale sono stata fortunatamente selezionata.
Per quanto riguarda invece progetti più a lungo termine, la mia idea è di conseguire la laurea in Lettere Moderne, la magistrale in Editoria e scrittura e magari poi un master.
Vorrei poter poi continuare a scrivere e a collaborare nel campo editoriale, se non come autrice, come editor; altrimenti sto riservandomi la possibilità di intraprendere la strada dell’insegnamento, come professoressa di Lettere per le scuole medie.

10. Penultima domanda. Domanda a piacere: Erica chiede, Erica risponde...


Credo che, dopo la pubblicazione di Destiny, una domanda interessante da pormi potrebbe essere: « E tu? Credi nel destino? »
Diciamo che non riesco a credere in tutte le grandi coincidenze della vita. Ogni giorno qualcosa mi sorprende nella casualità degli eventi: grandi fila narrative si incrociano tra di loro e io rimango semplicemente sbalordita da come alla fine tutto torni – era un po’ il tormento di Nietzsche e di Kundera, e ora pure il mio.
Quando noti tutte queste coincidenze, cominci a credere che tutto sia dominato dal Caos, che alla fine altro non è se non un’identità più o meno definita come un Destino un po’ confusionario, che mescola e rimescola le tue carte per dare vita a combinazioni di esistenze infinite e legate tra loro.
Sì, in definitiva: credo nel destino, nell’ineluttabilità degli eventi, nell’eterno ritorno, nella molteplicità incontrollabile del reale. Ritengo anche però che non lo si possa responsabilizzare per ciò che accade: il destino non è un ente che si propone di giustificare successi o insuccessi, è una realtà tangibile con cui noi dobbiamo collaborare.
Infatti, credo anche nel karma, nella giustizia, ma soprattutto nella felicità. Sono convinta che ci sia sempre una compensazione di elementi che noi dobbiamo fare in modo di avverare. In ogni momento dobbiamo essere pronti a dimostrare di meritarci una vittoria e lottare con tutte le nostre forze per ottenerla: sono convinta che il Destino sia giusto con tutti coloro che non si arrendono a esso rimanendo inerti alla vita ma che si propongono sempre di dare il massimo.
È questo pensiero, dopotutto, che mi fa andare avanti giorno dopo giorno. A piccoli passi, sì, però non mi fermo.

11. C'è qualcosa che vuoi dire ai tuoi lettori o a coloro che ti scopriranno presto?


Posso solo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in me sin dal principio, spronandomi quando credevo di non farcela e rimproverandomi quando era necessario. Sono stata fortunata perché molte persone hanno avuto fiducia nei miei progetti finora e si sono dimostrate sempre pronte a incoraggiarmi nell’inseguire i miei sogni.
Perciò dedico questo spazio a chi mi ha tenuta nel cuore, a chi fino a oggi mi ha letta e recensita anche online, alla mia pazientissima editor, a chi mi seguirà da oggi in poi e a chi, seppur non conoscendomi, ha preso in mano Destiny e ha cominciato a leggerne anche solo qualche pagina.
Voglio insomma dire ai miei lettori o a coloro che lo diventeranno che, se posso credere ancora in un sogno, è tutto merito loro.


Perciò, Grazie.


Complimenti a Erica per le sue bellissime risposte! 

Ti faccio i miei migliori auguri per il tuo futuro, che tutto possa realizzarsi al meglio!!!



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