giovedì 3 settembre 2015

Recensione: Destiny di Erica Gatti

LA TRAMA




Eleanor Noth è una ragazza come tante altre, orfana di madre, innamorata del suo migliore amico ma non corrisposta e che ha trovato il suo unico sfogo per le sofferenze della vita quotidiana nella corsa. È proprio mentre corre che incontra Alexander Callister, un ragazzo misterioso e scorbutico dal quale si sente inspiegabilmente attratta, che la condurrà a Lysen, scoprendo le leggi del Destino a cui il mondo è segretamente sottoposto.
A Lysen, Eleanor imparerà a essere un Clinamen, a possedere cioè il potere di deviare gli atomi, per realizzare il suo Destino: sconfiggere Lorcan Novarum, che vuole conquistare il potere di riscrivere le Pergamene dove è scritto il futuro di ogni persona del mondo.
La minaccia però arriva prima del previsto e forse Eleanor non è ancora pronta a realizzare ciò che è stato Scritto.

"Se qualcuno mi dicesse di amare, amerei? Se qualcuno mi dicesse di odiare, odierei?"



LA MIA RECENSIONE



Erica Gatti è stata davvero una piacevole scoperta, è una giovanissima autrice italiana e con il suo primo romanzo Destiny, è riuscita ad ammaliarmi.
Per la prima volta in vita mia, non leggo di vampiri, streghe, zombie, angeli o demoni, questo Signori e Signore è un libro fantasy di stampo filosofico. Si avete capito bene, questo romanzo è nato grazie agli spunti sulla filosofia in particolare sul DESTINO.
Tutti ci chiediamo, cosa ci riserva il destino. E se vi dicessi che è stato scritto su delle pergamene?
A Lysen, il mondo creato dall'autrice, esistono le pergamene di tutti gli uomini viventi, e su ognuna di esse c'è scritto cosa gli riserverà il destino. Devo essere sincera la pergamena esiste per tutti eccetto uno o meglio una.
Eleanor è la predestinata anche se non crede di esserlo. Lei è l'unico su cui il Destino non ha scritto nulla eppure tutti sanno che lei è la persona che riuscirà a sconfiggere il malvagio Lorcan.
Ma lei non ci crede, pensa che sia tutto inventato eppure Alexander, il bel fusto antipatico ma anche simpatico talvolta, farà in modo di infonderle quella sicurezza insegnandole a diventare una Clinamen. Grazie a lui, imparerà a possedere il potere di deviare gli atomi, per realizzare il suo Destino.
Ma in realtà tutto ciò che è scritto non si avvera subito.
Durante il viaggio a Lysen, Alexander oltre a trasportare Elly, porterà con sé anche David, ragazzo di cui la nostra protagonista è profondamente innamorata.
In questo viaggio, David morirà e la sua morte porterà un profondo cambiamento nel destino di tutti, a Lorcan serviva solo un modo per riuscire a riscrivere i Destini e ora grazie alla morte di David è più vicino a farlo.
Non voglio rovinarvi il racconto, ma la trama è di per sé favolosa, è intrigante ed entusiasmante. Non è mai banale e segue sempre in maniera fluida, non pensate di leggere cose filosofiche troppo profonde, è pur sempre un fantasy, ma l'influenza dei pensatori filosofici lo rende assolutamente gradevole, tutta la trama basata su questi argomenti lo rendono unico nel suo genere. Io consiglio vivamente a tutti la lettura, inoltre, come potrete notare, la copertina è bellissima e a me ogni tanto guardandola viene in mente Peter Pan, non so perchè, anzi non c'entra nulla con questo romanzo però visivamente li ricollego....
Vi lascio alla lettura fatelo davvero e complimenti a Erica!!



Recensione: Il destino della sirena di Tera Lynn Childs


LA TRAMA



Lily ha fatto la sua scelta: per amore di Quince, è pronta a rinunciare al trono di Thalassinia. Tuttavia la giovane principessa non vuole abbandonare per sempre né il suo popolo né il padre, e decide quindi d’impegnarsi al massimo per superare i test d’ingresso dell’università, diventare una biologa marina e aiutare, seppur da lontano, il suo regno. Un obiettivo tutt’altro che semplice da raggiungere, visto che la scuola sta per finire e che le materie da studiare sono moltissime. Forse troppe. E, come se non bastasse, a turbare le sue giornate ci pensa l’arrivo di Dosinia, la cugina pestifera, che stavolta deve proprio aver combinato qualcosa di molto grave se re Palombo – il padre di Lily – l’ha punita con l’esilio sulla terraferma e con la revoca di tutti i poteri magici. Dosinia infatti non ci mette molto a creare guai, prima seminando zizzania tra la cugina e Quince, poi seducendo l’ingenuo Brody, il primo amore di Lily. In una disperata corsa contro il tempo, la principessa sirena dovrà così far fronte a un vortice di eventi catastrofici, che metteranno in pericolo non solo il suo futuro, ma anche – e soprattutto – il suo rapporto con l’adorato Quince…



LA MIA RECENSIONE



Per il ciclo sulle Sirene, vi presento la recensione del secondo libro della Trilogia "Fins": Il destino della Sirena.
Per chi ha apprezzato il primo volume, sappiate che questo non vi deluderà.
La storia è avvincente e trascina i lettori, fin dalle prime pagine, dentro il meraviglioso mondo marino di Lily.
In questo libro, ritroviamo la nostra protagonista, felice delle scelte fatte, soprattutto felice di stare ancora con Quince e dopo avergli aperto il cuore, è decisa a rendere migliore la sua vita. La vedremo cercare di mettersi sotto con i libri per riuscire ad andare all'università; infatti Lily, dopo aver rinunciato al trono, ha deciso di provare a diventare una biologa marina, in modo da aiutare ancora le Sirene che abitano nel suo regno.
Ma il mondo di Lily non è così liscio come può sembrare. L'apparizione dell'odiosa cuginetta Dosina, renderanno la vita della nostra protagonista, un inferno.
Bandita da Thalassinia, Dosina sarà affidata alle cure della cugina, la quale, come ultimo incarico da principessa, dovrà decidere se Dosina è realmente cambiata.
Ma il cambiamento nella ragazza sembra lontano, infatti farà in modo di scombinarle la vita. Il mondo di Lily sarà stravolto da un mare di guai: assisteremo a legami improbabili, dispetti, la comparsa di un amico d'infanzia e tanto altro ancora.
In questo secondo libro, verrete sconvolti da diverse rivelazioni, che vi faranno rimanere con gli occhi attaccati alle pagine. Se non lo avete ancora letto, sbrigatevi e fatelo immediatamente...
Io sono rimasta molto soddisfatta da questa lettura e penso che lo sarete anche voi!
Immergetevi in un mondo sommerso d'incanto e magia!





Recensione: Innamorata del lupo. Le streghe di di Temperance di Avalon October


LA TRAMA:


Mi chiamo Tara Matthews e sto per compiere diciotto anni. Ad una prima occhiata, la mia vita può sembrare uguale a quella di una tranquilla studentessa di liceo: la scuola, lo studio, il lavoro alla serra di mia madre, ma le apparenze ingannano. Tanto per cominciare – Temperance - la città dove vivo ospita uno dei cancelli per l’inferno ed è popolata da demoni a cui devo dare la caccia.
Se vi state chiedendo perché questo compito ingrato spetti a me, sappiate che possiedo un “Dono” che mi rende diversa dagli altri e per questo motivo sono considerata una Strega.
Quello passato è stato un anno difficile per me. Primo, la mia migliore amica è morta, poche settimane dopo aver dato alla luce un bambino “particolare”; secondo, ho dovuto fare i conti con una maledizione, che condanna ogni donna della mia stirpe ad una eterna lotta contro le forze del male; terzo, due lupi mannari molto sexy dichiarano di amarmi e sarebbe anche carino se non fosse che le nostre famiglie si sono dichiarate guerra.
Ora, a complicare le cose, ci si è messa la mia parte oscura che si è risvegliata e sta cercando di … uccidermi!
Come farò a salvarmi?
Cosa sarò pronta a fare per stare con il mio Vero Amore?


LA MIA RECENSIONE


Ho appena finito di leggere il libro. Letto in poche ore in quanto è una lettura scorrevole.
La copertina è fantastica mi è piaciuta dal primo sguardo è probabilmente è stata quella a spingermi alla lettura del secondo libro di questa saga.
Ma devo essere sincera. Personalmente il libro non mi ha entusiasmato. La storia ha molto potenziale, ma è superficiale.
La nostra protagonista è sempre Tara, una strega che dopo la morte della sua migliore amica, sviluppa completamente "Il Dono"
Tara ora deve affrontare ciò che comporta il suo potere: ossia uccidere i demoni.
La sua eredità, lasciatale dall'antenata Kerry, in realtà non è quello che lei immagina.
Infatti tutte le streghe hanno dentro di loro, un demone dormiente, ma in Tara questo non dorme affatto anzi....
Dopo la morte di Susan si è risvegliato e sta facendo in tutti i modi per ucciderla, persino facendola apparire l'immagine dell'amica morta.
Ma Tara non è sola. Vi ricordate i due lupi: Brent e Shane?
Entrambi innamorati della giovane strega, hanno deciso di lasciarla sola come lei aveva chiesto e intanto, sembrano concentrati sulla presenza di una nuova venuta.
A Temperance, è arrivata una nuova famiglia: i Grent. Klaudia e Alexandra sono le due figlie, entrambe bionde e subito legano con i nostri personaggi.
Klaudia, diventa amica di Tara, mentre Alexandra comincia ad uscire con i due bei cugini e questo non fa che far aumentare la gelosia nella streghetta, soprattutto perchè, legata ad entrambi, non capisce chi vuole.
Ma questo triangolo, quasi quadrato ma poco accennato, viene messo in secondo piano se pensiamo al fatto che Tara deve affrontare il demone che porta dentro di sé e per farlo dovrà sconfiggerlo, pena la sua morte.
Tutti i personaggi trovati nel libro precedente, a partire da Pad Dominick, a Kaylynne al branco di lupi, si riuniscono per aiutare Tara a sconfiggere il demone, ma durante lo scontro la protagonista batte la testa e la sua anima si libra nella chiesa e a quel punto il demone le si avvinghia, per essere libero deve succhiare l'essenza vita della strega, ma in qualche modo, grazie a Brent, i due si legano e Tara rimane incosciente ma viva.
Alla fine sarà solo grazie all'intervento di David, (neonato di quattro mesi, figlio di Susan e Brent) che Tara torna in vita. Non sappiamo come e nemmeno ci viene spiegato.
In realtà non ci viene spiegato quasi nulla. Ancora dopo la fine del secondo libro non sappiamo quasi niente.
L'unica cosa che si riesce a capire è il segreto dietro la famiglia Grent.
Io spero vivamente che nel prossimo romanzo tutto il mistero venga risolto.
Tornando a noi.
Dicevo, non mi ha fatto molto impazzire, Tara l'ho trovato noiosa e a parte i momenti in cui il demone la sopraffaceva, mi è risultata insipida, tutta presa da "Shane o Grant", "Grant o Shane".  Prima si fa uno e poi pensa all'altro.... mmmh a me questa sembra solo voglia di farsi entrambi, poi va beh!
A parte questo, mi sarebbe piaciuto di più leggere qualcosa di più approfondito sui cugini e sulla loro famiglia.
Leggerò il seguito per capire come si andrà a finire, ma per il resto, la mia opinione non è delle migliori, a onor del merito, devo dire che l'autrice scrive bene, non ho trovato errori e la lettura è davvero scorrevole e fluida e, questo a parer mio è un buono per invogliare il lettore a continuare....
Per il resto, leggetelo anche voi e fatemi sapere, non lo sconsiglio a priori, anzi vi dico di leggerlo perchè nonostante tutto si fa leggere!



giovedì 27 agosto 2015

Il ciclo sulle sirene


Da oggi voglio inaugurare una nuova sezione del blog, si chiama il ciclo sulle Sirene. Di volta in volta, posterò le recensioni e le trame di tutti i libri che leggerò riguardo queste leggendarie creature marine.
(Non preoccupatevi, questo sarà solo il primo ciclo, ne farò anche riguardanti i vampiri, gli angeli ecc ecc)

Oggi voglio presentarvi in questa sezione due recensioni, di due libri che penso qualcuno di voi abbia letto e se non lo ha fatto. consiglio di fare!!

IL BACIO DELLA SIRENA



Titolo: Il bacio della Sirena 
Autore: Tera Lynn Childs
Prezzo: 9,90 Euro
Editore: Tre60
Pagine: 288

LA TRAMA:



Lily Sanderson ha diciassette anni e vive con la zia nella piccola città di Seaview. Adora trascorrere il tempo libero con le amiche e parlare al telefono mentre si rilassa nella vasca da bagno ma, ogni volta che si trova di fronte a Brody Bennett, il bellissimo capitano della squadra di nuoto della scuola, lei entra nel panico. Il motivo è molto semplice: Lily è perdutamente innamorata di lui. Da sempre. Come da sempre, invece, odia il suo incubo quotidiano, Quince Fletcher, l’invadente vicino di casa che sembra non avere niente di meglio da fare che renderle la vita impossibile. Lily, però, custodisce un «piccolo» segreto: è una sirena, nata dalla relazione tra la madre umana – morta quando lei era ancora una bambina – e il re di Thalassinia, meraviglioso mondo sottomarino dove la ragazza potrà tornare al compimento dei diciotto anni. Con il giorno del suo compleanno alle porte, Lily decide quindi di fare il grande passo, e il Ballo di Primavera organizzato dalla scuola è l’occasione perfetta per mettere in pratica il suo piano: baciare Brody per legarsi indissolubilmente a lui con un incantesimo. Tuttavia la situazione le sfugge ben presto di mano: per una serie di sfortunate coincidenze, infatti, quella sera la sirena bacia il ragazzo sbagliato

LA MIA RECENSIONE:


La nostra protagonista, Lily, non è la classica diciottenne californiana che ci aspetteremmo di vedere. Ha cespugliosi capelli biondi e una strana fissazione con lo slang marino, ha uno strano gusto per il vestire e un corpo asciutto. Non possiamo definirla la ragazza più popolare della scuola, però è la ragazza più popolare nel mondo marino, infatti Lily è una principessa sirena che ha deciso di vivere qualche anno nel mondo degli umani, per conoscerli e capirli.

Il suo regno d'origine è Thalassinia, un mondo marino, che l'autrice descrive meravigliosamente, dovrà farvi ritorno al compimento dei suoi diciotto anni, termine in cui dovrà aver scelto un compagno con cui poter vivere per sempre.
Il sogno di Lily è Brody, il ragazzo più popolare della scuola, il ragazzo che ama il nuoto e il mare, lo ama dalla prima volta che lo ha visto, ma non si è mai fatta avanti. Sogna di poterlo baciare e portarlo a vivere con lei nel suo regno, ma le cose non andranno come lei spera.
La sera del ballo, dovrebbe avere un appuntamento segreto con il suo sogno ad occhi aperti, ma in realtà la persona che si presnta di fronte a lei non è altri che il suo vicino di casa, l'insopportabile Quince, che la bacia. Bacio che le fa arricciare i piedi e che sancisce l'unione fra loro due.
Ma Lily odia Quince, non lo sopporta, è il suo nemico giurato. Devo dirvi che mi sono divertita a leggere di loro due. L'autrice fa una descrizione fantastica del loro carattere e del rapporto conflittuale che li lega. I battibecchi sono deliziosi, strappano sorrisi e sospiri.
Sospiri perchè Lily, accecata dall'amore per Brody, non capisce che Quince prova per lei dei sentimenti davvero profondi.
Ma Quince non è solo innamorato di lei, è anche uno dei più bei ragazzi della scuola e pensate, quando Lily viene rifiutata da Brody, lui cerca di aiutarla anche se poi va beh, come ho già detto, sarà lui a baciarla.
Dopo quel bacio, il legame che si instaurerà tra i due sarà un legame profondo, tanto da far confondere la nostra protagonista, sarà un legame indissolubile, un legame che la spaventerà talmente tanto, da costringerla a chiedere al padre la separazione.
Il padre però non è sicuro di ciò e non vorrebbe separarli, li costringe così a stare insieme diverso tempo e successivamente ad una prova, sarà solo al termine di tutto che Lily capirà che quello che provava per Brody erano solo dei sentimenti fasulli che l'amore vero e proprio lo prova per Quince, però....
Può costringerlo ad abbandonare il mondo umano per rimanere con lei in quello marino? Lily sa che non può, così chiede al padre di separarli e lui alla fine acconsente.
Ma la loro separazione non sarà tanto lunga, infatti la nostra protagonista, triste per l'assenza di Quince, decide di tornare sulla terraferma e rimanere per sempre legata all'uomo che ama.

E' un romanzo, non smielato come potreste pensare, è dolce e divertente e il rapporto tra i due protagonisti è fantastico! E' una commedia fantastica ambientata in un ambiente sottomarino che ricorda il mondo della Sirenetta. 

Le sfaccettature caratteriali sono incredibilmente ben strutturate, Lily è la cieca ed ingenua principessa delle fiabe. Quince è divertente e per nulla scontato.
Insomma è davvero un buon libro e ancora mi chiedo perchè ho aspettato tanto per leggerlo!



giovedì 13 agosto 2015

Recensione: Cantami d'amore di Jenny Anastan

LA MIA RECENSIONE


Questo è il primo libro di Jenny che leggo e vi posso dire con una sola parola come l'ho trovato: BELLISSIMO.
E' una storia d'amore favolosa, scritta in una maniera così semplice e fluida che mi è sembrato di essere tra le pagine del libro!
Ma oltre alla storia in sé ho amato letteralmente tutti i pezzi riguardanti la musica, i cantanti e le band che fanno da cornice a questa fantastica storia.
La Anastan non è stata mai banale nello scrivere, ci racconta il vivere quotidiano di una ragazza qualunque, con la passione per la musica e una famiglia catastrofica. Ci racconta di Asia che grazie alla sua grandissima passione, trasmessa dal padre che l'ha abbandonata da bambina, incontra il ragazzo della sua vita, l'unico amore che la farà stare bene: Andrea.
Musicista in una band, commesso nel negozio di dischi dello zio, inizierà questa storia d'amore con la bella Asia e farà di tutto per farla sentire protetta. Grazie al loro incontro tutto cambia. La madre che fine a qualche tempo prima la incolpava per l'abbandono del marito, decide di farsi curare e si rifarà una vita con Giorgio. Federico, l'ex fidanzato, ex maresciallo, dopo aver tentato di approfittarsi di lei finisce in carcere e Asia inizierà la prima vera storia d'amore della sua vita.
Grazie ad Andrea, imparerà ad avere più fiducia in se stessa, imparerà a fidarsi dell'altro sesso.
Ma chi è Andrea? E' un ragazzo normalissimo ma bellissimo, che vive tutto intensamente e farà in modo che anche Asia viva la sua vita al meglio! Lui è la sua luce, è quello che le farà aprire il cuore, che le farà capire per la prima volta cosa vuol dire AMARE.

Questo romanzo mi ha stregata. Mi ha fatto innamorare e mi ha fatto commuovere. Sono stata felice di aver letto questo libro e lo reputo un VERO ROMANZO ROSA.
Ogni pezzo lo si ritrova al punto giusto, non ci sono sbavature, zero errori grammaticali. E' scorrevole, fluido e lo si legge che è una meraviglia!!!!
Le storie di vita della protagonista vengono descritte in maniera adeguata, senza dilungarsi troppo.
Il ritmo è incalzante e accattivante. I personaggi sono ben costruiti e descritti!
Insomma, io non ho critiche negative da fare!
Comunque, non dimentichiamoci della MUSICA. Lei che è in grado di far battere i nostri cuori, di emozionarci. E' POESIA all'interno del libro. E' l'ancora di salvezza per i periodi brutti della vita. E' lei che ci accompagna in ogni avventura!
Questo romanzo mi ha fatto sognare e spero che lo farà anche con voi.


venerdì 7 agosto 2015

Recensione: La custode di anime: Spezzadestino di Virginia Parisi

LA MIA RECENSIONE



E' il primo romanzo che mi appresto a leggere di Virginia Parisi e ne sono rimasta colpita per la trama particolare.
Ogni tanto è bello poter leggere qualcosa di diverso.
Questo paranormal romance, inizia in maniera molto lenta, tanto che inizialmente ti chiedi se abbia elementi fantastici, in quanto ha un inizio da romanzo rosa.
Ben presto però, gli elementi sovrannaturali si inseriscono nella trama, ma non ne dominano assolutamente la scena. Io lo consiglierei come prima lettura a chi non si è mai avvicinato al fantasy e voglia iniziare con qualcosa di leggero.
Tornando al romanzo.
La nostra protagonista, Alex, uscendo di casa, per provare le scarpe da corsa su cui deve fare una campagna pubblicitaria, incontra per la prima volta il suo vicino Chris e tra i due è subito amore a prima vista (Ahhhh *sospiro*)
Insieme i due passano una giornata strana ma piacevole. Perché strana? Lo so, ve lo chiedete tutti! Complici le vacanze natalizie e la chiusura di tutti i supermercati, Alex si trova a invitare a pranzo, a casa della sua famiglia, il suo bel vicino Chris.
Io ho adorato la scena del pranzo. La madre di Alex è una donna fuori dal comune, in quanto, ai tempi della giovinezza fu una figlia dei fiori che venne anche arrestata da un giovane poliziotto che poi divenne il marito. Da sposata il suo volere aiutare gli altri non è mai cambiato, anzi, anche durante l'infanzia di Alex, la protagonista ricorda diversi personaggi che hanno soggiornato presso la sua casa. Il pranzo di quel giorno non è diverso da tanti altri, a tavola oltre alla famiglia e a Chris, si ritrovano anche una Drag Queen e una clochard.
Ho provato un'innata simpatia verso Lady Oscar (La drag Queen), probabilmente deriva tutto dal nome o dalla sua semplicità o forse, cosa più probabile, dalla forza e dal coraggio per essere riuscita ad affrontare le difficoltà che la vita le ha posto davanti.
La figura di Lady Oscar, sarà molto importante per la nostra Alex, perchè grazie a lei riuscirà a fare chiarezza sui suoi sentimenti.
Il giorno dopo al pranzo, le cose si complicano. Alex scopre che il bellissimo vicino è il nuovo direttore dell'agenzia pubblicitaria dove lei lavora.
Fin qui tutto bene, sembra essere un semplice contemporary romance, ma fate bene attenzione.
Ad un tratto compare un ragazzino irriverente che se ne va in giro a dicembre con la maglietta a mezze maniche e ha la capacità di far prendere dei colpi alla nostra Alex.
Il nome di questo marmocchietto (che dà l'idea di una piccola peste) è Ariel: un quasi angelo, che sta tentando di conquistare le ali per accedere al Paradiso, però per farlo dovrà condurre nell'aldilà un'anima e questo, non ci piace proprio!!
Cosa unica e rara è il fatto che solo Alex possa vederlo e possa quindi interagire con lui. Sarà grazie a lui, che la nostra protagonista capirà di possedere delle capacità speciali.
Testarda e soprattutto ribelle, Alex, scoperto ciò che Arie deve fare, decide di mettergli i bastoni tra le ruote, cercando di salvare l'anima che il quasi angelo vuole traghettare. Cosa affascinante è che lei non sa fino all'ultimo quale anima dovrà salvare e quando lo scoprirà farà in modo che nessuno la possa prendere.

Questo romanzo è un bel libro da leggere senza essere appesantiti da mattoni o trame troppo complicate, che si sa in estate si ha voglia di leggere cose che portano freschezza in una mente già stanca.
I dialoghi sono scritti bene, sono spassosi ma non eccedono in un umorismo ridicolo e stupido che ti fanno venire voglia di smettere di leggere.
La storia è dolce, vi si possono leggere problemi comuni, come gelosia tra amiche, litigi tra fratelli, un fratello problematico o discussioni con i colleghi.
Non è un romanzo perfetto sia chiaro, in sé ha delle sbavature che potrebbero migliorarlo, ma è leggendolo ci si diverte ed emoziona.
Va letto perchè fa parte della collezione di quelle autrici emergenti o ancora poco conosciute che andrebbero lette!
Come dicevo, il lato sovrannaturale emerge ma non fa da padrone come in altri romanzi, quindi è consigliabilissimo per tutti quelli che amano i romance e anche per coloro che non hanno mai letto nulla di fantasy.


Recensione: Abbracciami più forte di Marilena Boccala

LA MIA RECENSIONE


Premetto che non mi piace fare il bastian contrario della situazione, eppure questa volta devo farlo.
Leggendo le recensioni su Amazon, ho constatato che gli utenti che hanno letto questo romanzo rosa lo hanno trovato STUPENDO, dandogli 5 stelline.
A differenza loro, io non me la sento di dargliene altrettante.
Non voglio essere considerata una persona priva di sentimenti, ma a me questo libro non ha suscitato nulla.
Non dico che il libro faccia schifo, perchè ha una bella storia, ma è una trama già sentita e per certi versi mi ha ricordato "Scusa ma ti chiamo amore".
Premetto inoltre che questo è il primo libro che leggo dell'autrice e sicuramente leggerò gli altri pubblicati, ma di questo non posso dire molto.
Il protagonista è tutto maschile, si chiama Simone e ha trentatré anni. E' il neo direttore di una Fondazione bancaria e da poco è stato lasciato da Anna Laura, ex capo, ex ragazza di otto anni più grande di lui.
Una sera d'estate conosce Martina, una ventiseienne tutta allegria e spensieratezza che lo fa uscire dal suo guscio dopo la deludente storia con la ex.
Tra una pagina e l'altra lui prima prova qualcosa, poi ne ha paura, lei è certa di amarlo ecc ecc, vengono buttati giù dei pezzi del "Piccolo Principe" in quanto lui definisce lei la volpe mentre Martina definisce Simone come il principe. Poi leggiamo che lui la ferisce e lei scappa, poi lei ritorna e lui la ferisce ballando con Anna Laura, poi lei ritorna e lui alla fine le dice che prova qualcosa di profondo.
L'unica nota positiva che ho apprezzato sono state gli scorci sull'arte della bellissima Mantova, ma per il resto non mi sono entusiasmata più di tanto e soprattutto la descrizione della teca degli Amanti di Valdaro.



Sarò cinica nei confronti dell'amore, eppure ho letto numerosi romanzi rosa e mi sono sempre commossa quando i protagonisti si dichiaravano, insomma in ogni pagina letta ero empaticamente legata ai protagonisti, qui invece zero empatia.
Mi sono sembrati banali e leggermente piatti.
Anche la narrazione manca di elementi che la possano rendere migliore.
Inoltre a parer mio, manca di carattere l'intero romanzo, se ci fosse state delle scene come dichiarazioni d'amore più intense, o litigi avrebbero assunto un significato maggiore.

Mi spiace che questa recensione sia negativa e spero che nessuno si offenda, ma come ho detto è solo il mio umile pensiero, sono solo un'amante della lettura!


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